martedì 23 novembre 2021

Aumentano i positivi a Carbonia


 


Salgono a 79 i casi di positività al Covid-19 a Carbonia. In leggero aumento anche il numero delle persone in isolamento domiciliare che arriva a 137. Cresce l'allarme in città e, in attesa che apra il centro vaccinale (a dicembre) tanti sperano che l'ordinanza emanata dal sindaco sia sufficiente a mantenere alto lo stato d'allerta». L'attenzione. La città conta casi positivi al Covid-19 pari a quelli della città di Cagliari ma con meno di un quinto degli abitanti. Ecco perché le nuove restrizioni vengono viste dai più come assolutamente necessarie.

 

 

Soprattutto i locali come bar e ristoranti si sono dovuti adeguare alla nuova ordinanza restrittiva e hanno ripreso a registrare i dati degli ingressi che potranno servire in caso di nuovi contagi: «All'ingresso del locale facciamo entrare solo 29 persone e abbiamo limitato il numero delle sedie all'esterno – spiega Alessandro Puddu, titolare di un locale in centro – il nostro personale verifica i green pass ma una volta fuori dal locale i ragazzi non si curano del distanziamento. I contagi avvengono fuori dai bar». Nel weekend le forze dell'ordine hanno effettuato diversi controlli e altri seguiranno nei prossimi giorni.

 

Le persone fermate sono state richiamate all'ordine ed invitate ad indossare le mascherine e a mantenere il distanziamento: «Dopo 21 mesi di restrizioni siamo preoccupati per un'ipotetica nuova fermata, fosse anche solo parziale – dice Maxwell Frongia, ristoratore – non vogliamo vanificare questi mesi di sacrifici, siamo tutti chiamati a rispetto delle regole. Qua diamo lavoro a 13 famiglie del territorio e tutto il personale ha la doppia dose di vaccino, al cliente chiediamo il massimo rispetto delle regole».

 

Gli anziani. Intanto chi appartiene alle categorie più a rischio è preoccupato per l'aumento dei contagi soprattutto tra i più giovani. Sale l'attesa per l'apertura del nuovo centro vaccinale: «La totalità delle persone che frequenta il nostro centro ha ricevuto la seconda dose - racconta Emilio Podda, presidente del centro anziani – molti hanno già fatto la terza dose e altri la faranno appena sarà operativo il centro vaccini di via Puglie. Prevenzione e vaccinazione sono l'unico modo per evitare ulteriori chiusure».

 

I contagi in crescita moderata potrebbero far sperare in un rientro dell'emergenza, anche se i dati appena resi noti si riferiscono ai tamponi effettuati nel weekend, giornate in cui il numero dei tamponi risulta sempre limitato.

 

Giuliano Usai


Articolo tratto da L’Unione Sarda del 23.11.2021   

Federico Marini

marini.federico70@gmail.com

skype: federico1970ca

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